UNA BELLA LITIGATA CON L’EX MAGISTRATO DAVIGO SULLA SITUAZIONE DELLE CARCERI ITALIANE
A La Piazza 2026 organizzato da Affaritaliani ho portato una realtà che troppo spesso la politica preferisce ignorare.
Le nostre carceri ostacolano chi vuole rieducarsi e reinserirsi, mentre non riescono a fermare chi continua a delinquere anche dietro le sbarre.
Un sistema così non tutela né i detenuti che vogliono cambiare né la sicurezza dei cittadini.
La pena deve essere certa, ma deve anche ridurre la recidiva. Per questo occorre premiare chi intraprende seriamente un percorso di recupero e punire con fermezza chi sceglie di continuare a delinquere.
Il principio meritocratico deve valere per tutti, anche in carcere.
Questa emergenza non è di destra o di sinistra.
Ed è significativo che mi sia trovato davanti l’ex magistrato Piercamillo Davigo su posizioni opposte alle mie. Il giustizialismo parte dalle aule dei tribunali e arriva fino alle celle delle carceri.















