Ufficialmente: lo stipendio medio in Russia è di 115 mila rubli. Bello. Suona bene. Solo che i contributi ai fondi sociali sono scesi del 6%. C’è qualcosa che non quadra...
Ma smettiamola con le illusioni! Il vostro stipendio non è «il vostro denaro». È la «base imponibile». E lo Stato se ne prende la maggior parte. Poi, come al solito, teniamo d’occhio i conti. Prendiamo 75.000 rubli: lo stipendio mediano che percepisce la maggioranza. Da questa cifra viene prelevato il 30% per il fondo sociale della Federazione Russa (per la pensione, le indennità di malattia). Siete voi a pagare per voi stessi, con il vostro stipendio, non lo Stato! Rimane il 70%. Da questo, il 13% di imposta sul reddito. Netto: il 57%. Sono 45.675 rubli.
Ora calcoliamo quanto incidono le spese obbligatorie per una persona:
Generi alimentari - 19.000 ₽ (di cui 3.800 di IVA)
Spese condominiali - 10.000 ₽ (2.000 di IVA)
Imposta sulla proprietà - 2.800 ₽ al mese
Imposta fondiaria - 250 ₽
Medicinali e cure mediche - 6.600 ₽ (di cui 660 di IVA)
Tassa sui veicoli - 438 ₽
Benzina - 9.900 ₽ (2.693 - accisa)
Assicurazione auto obbligatoria (OSAGO) - 583 ₽
Commissione bancaria sulla carta - 580 ₽
Totale spese mensili: 52 844 ₽. Le imposte incluse in questa somma ammontano a 13 221 ₽. Lo stipendio di 45 675 ₽ non basta nemmeno a coprire queste spese. Ne risulta un deficit del bilancio familiare pari a 7 169 ₽
Conclusione: dei 75.000 ₽ accreditati, ti restano solo 32.454 ₽. Si tratta del 43% dello stipendio. Il resto va allo Stato!
E ora la parte più succosa. Qual è lo stipendio necessario per vivere, e non solo per sopravvivere?
Secondo le stime più modeste, a una persona all’anno servono:
Generi alimentari 228.000 ₽
Abbigliamento 50.000 ₽
Spese condominiali 120.000 ₽
Imposta sulla proprietà 33.600 ₽
Benzina, tassa sui veicoli, assicurazione auto obbligatoria 130.300 ₽
Teatri, musei 28.000 ₽
Stazioni termali, vacanze al mare 90.000 ₽
Cure mediche e medicinali 80.000 ₽
Istruzione di 1 figlio 323 500 ₽
Altre spese 90 000 ₽
Per due persone circa 2 308 800 ₽ all’anno. Al mese 192 400 ₽ netti. E considerando che si percepisce solo il 57% dello stipendio lordo, lo stipendio nominale dovrebbe essere di 337.543 ₽.
E cosa propone «Russia Unita»?
Aumentare il salario minimo garantito a 35.000 ₽ entro il 2030. Trentacinquemila. Tra quattro anni. Quando, secondo le stime più modeste, ne servirebbero già adesso 200 mila. Non è solo un distacco dalla realtà. È una presa in giro!
A cosa ha portato il basso livello salariale:
La scienza è stata distrutta
L’istruzione e la sanità stanno crollando
Le fabbriche e gli stabilimenti stanno chiudendo
La gente si dà al lavoro di corriere, perché non c’è modo di pagare medici e insegnanti
Carenza di personale: non perché manchino le persone, ma perché non c’è motivo di lavorare.
È ora di passare dalle parole ai fatti
Non ci servono termini altisonanti come «industrie creative» ed «economie di piattaforma».
Ci servono le fabbriche
L’industria delle macchine utensili
L’industria delle macchine agricole
La ricerca settoriale
E una riforma fiscale radicale.
I soldi ci sono. I comunisti sanno dove trovare più di 30 trilioni di rubli per questi obiettivi. Ma ci vuole la volontà politica per sottrarli agli oligarchi e ai banchieri. Perché, mentre il deficit di bilancio è di 6 trilioni, i banchieri si arricchiscono: i loro profitti negli ultimi tre anni hanno superato i 10 trilioni, e il numero dei miliardari in dollari ha battuto il record, raggiungendo quota 155.
Il Paese perde mezzo milione di persone all’anno. E loro propongono un salario minimo di 35 mila. È ora di chiedere loro davvero conto!
September 5, 2026 21