Comilva: post #790 — TG.ME

Messaggio da COMILVA alle Famiglie che ci seguono

Data la recente strumentalizzazione sulla dolorosa vicenda di Palermo, desideriamo ricordarvi che l’Obiezione Attiva non finisce con l’iscrizione a scuola e che non si tratta di un mero "escamotage", come riportato in alcune cronache strumentali a stigmatizzare il comportamento dei genitori obiettori.

L'Obiezione è e rimane un percorso di responsabilità genitoriale strutturato e nato proprio per l'esigenza di tutela della responsabilità genitoriale nei primi anni '90, quando nacque anche la Legge 210/1992 a riconoscimento dei danni da vaccino.

Ogni passaggio serve a informarsi, a confrontarsi con i medici, a ottenere risposte e a documentare tutte le lacune che la pratica della vaccinazione di massa presenta e l'assenza di assunzione della responsabilità medica da parte del pediatra così come del medico vaccinatore.

Non si tratta del mero accesso alle scuole per l'infanzia ma di un percorso di tutela in senso ben più ampio: Comilva scoraggia dal compiere solo il primo passo con la mera richiesta di appuntamento.

L'Obiezione Attiva ben condotta fa emergere la superficialità e la mancata attuazione di tutele che le leggi in vigore prevedono sulla somministrazione vaccinale e sul consenso informato ma che le istituzioni sanitarie disattendono.

La responsabilità di un genitore si misura dalla capacità di tutelare il proprio figlio e dalla coerenza del proprio agire e scegliere in base alle informazioni delle quali si è in possesso.

Attraversiamo tempi difficili ma ciò perché è evidente che la messa in discussione dell'impianto degli obblighi vaccinali è improrogabile e l'establishment tenta miseramente di spegnere pensiero e dibattito.
Non glielo permetteremo
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August 24, 2026 19.4K 338