BILANCIO INTERMEDIARI IFRS - NUOVE REGOLE DALLA BANCA D'ITALIA
🔶 Terminata la fase di consultazione pubblica, sono stati pubblicati, sulla Gazzetta Ufficiale n. 199 del 28 agosto 2026 - Supplemento Ordinario n. 1 due documenti della Banca d'Italia:
- il PROVVEDIMENTO 5 agosto 2026, recante "Disposizioni relative a «Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari»";
- la CIRCOLARE 22 dicembre 2005, n. 262, avente ad oggetto "Il bilancio bancario: schemi e regole di compilazione - 9° aggiornamento del 5 agosto 2026 - Ristampa integrale".
🔷 Le nuove regole definiscono contenuti, schemi e criteri di redazione del bilancio individuale e consolidato degli intermediari finanziari che applicano i principi contabili internazionali IFRS.
♦️ Gli IFRS (International Financial Reporting Standards) sono i principi contabili internazionali emessi dallo IASB (International Accounting Standards Board) per garantire trasparenza, omogeneità e comparabilità ai bilanci delle aziende a livello globale.
✴️ Il provvedimento disciplina gli schemi di bilancio (stato patrimoniale, conto economico, prospetto della redditività complessiva, rendiconto finanziario e variazioni del patrimonio netto), oltre alle principali informazioni da riportare nella nota integrativa e la relazione sulla gestione.
✅ Le disposizioni interessano, tra gli altri:
- SIM;
- SGR, escluse quelle sotto soglia registrate;
intermediari finanziari iscritti all’albo ex articolo 106 TUB;
agenzie di prestito su pegno;
- IMEL e istituti di pagamento;
- alcune holding e società di partecipazione finanziaria;
- capogruppo di gruppi finanziari.
♦️ Per ciascuna categoria sono previsti specifici schemi di bilancio e di nota integrativa.
♦️ Regole particolari riguardano inoltre gli IMEL (Istituti di Moneta Elettronica) e gli istituti di pagamento ibridi, chiamati a predisporre il rendiconto del patrimonio destinato alle attività di pagamento, all’emissione di moneta elettronica o di token di moneta elettronica.
✳️ Con il 9° aggiornamento della Circolare n. 262 del 22 dicembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 agosto 2026, la Banca d’Italia ha effettuato una revisione integrale delle disposizioni sul bilancio bancario. Cambia il patrimonio informativo ricavabile dai documenti di bilancio.
✅ Il principale intervento deriva dall’entrata in scena dell’IFRS 18 “Presentazione e informativa di bilancio”, che dal 1° gennaio 2027 sostituirà lo IAS 1.
♦️ L’aggiornamento recepisce inoltre le modifiche agli IFRS 9 e IFRS 7 applicabili già ai bilanci iniziati dal 1° gennaio 2026.
♦️ Per le banche ciò comporta una diversa articolazione di diverse componenti del conto economico, con particolare attenzione alla distinzione tra attività operativa, investimenti e componenti finanziarie.
♦️ Il nuovo impianto aumenta il livello di dettaglio di alcune informazioni, intervenendo anche sulla nota integrativa e sul rendiconto finanziario.
✅ Una delle novità più significative riguarda le cripto-attività.
La Circolare introduce una specifica sezione della nota integrativa dedicata all’operatività in questo settore.
♦️ Le banche dovranno fornire informazioni sui criteri utilizzati per il trattamento contabile, sulla natura e sulle caratteristiche contrattuali degli investimenti detenuti e sui rischi potenzialmente prodotti sulla propria situazione economico-patrimoniale.
🔻 L’obbligo rileva quando l’intermediario abbia effettuato investimenti o emissioni di cripto-attività oppure abbia stipulato derivati aventi cripto-attività come sottostante.
🔷 La revisione integrale della Circolare si applicherà ai bilanci relativi agli esercizi chiusi o in corso al 31 dicembre 2027.
♦️ Per quelli chiusi o in corso al 31 dicembre 2026 continuerà invece ad applicarsi l’8° aggiornamento del 2022, integrato però con alcuni nuovi obblighi informativi derivanti dalle modifiche agli IFRS 9 e IFRS 7.
📃 Per consultare il testo dei due documenti della Banca d'Italia, cliccare QUI.