#AbderrahimFakir aveva 42 anni, lavorava come facchino ed era cresciuto a Bologna. Domenica, durante una grave crisi psichica, è morto al Pilastro dopo essere stato immobilizzato e ammanettato dalla polizia, mentre chiedeva aiuto. Le responsabilità individuali dovranno essere accertate, ma questa tragedia mostra un fallimento più profondo: quando mancano servizi di salute mentale, assistenza territoriale e personale specializzato, lo Stato risponde al disagio con la forza.
Gli ultimi vengono messi contro gli ultimi: una persona fragile da contenere e agenti sottopagati, impreparati e lasciati soli a gestire problemi che la politica ha scelto di non affrontare. Intanto, sotto la notizia, qualcuno scrive «uno di meno».
Abderrahim non era un nemico. Era un uomo che stava male, in un Paese che ha saputo immobilizzarlo ma non proteggerlo.
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https://laluce.news/abderrahim-fakir-quando-la-politica-e-solo-show-a-morire-sono-sempre-i-poveri/
3July 22, 2026 66