Sono successe diverse cose la scorsa settimana.
Il nostro Lorenzo Berardi è stato ospite di Radio3 Mondo per parlare della crisi diplomatica in corso tra Polonia e Ucraina dopo la decisione del presidente ucraino Zelensky di assegnare a un'unità speciale delle forze armate il titolo onorifico di "Eroi dell'UPA". L'UPA, è l'esercito insurrezionale ucraino che durante la seconda guerra mondiale si macchiò di atroci crimini contro la popolazione civile polacca nella regione della Volinia.
Potete ascoltare l'intervento di Lorenzo al seguente link da 17'51".
https://www.raiplaysound.it/audio/2026/06/Radio3-Mondo-del-10062026-b90cef2e-3273-4e88-852b-a2928f1bb78d.html
Della vicenda avevamo parlato approfonditamente anche nell'ultimo Václav Podcast, nella sezione dedicata alla Polonia. Un numero particolarmente ricco, in cui ci siamo occupati, come al solito, delle più importanti notizie riguardanti i Paesi dell'Europa Centro-Orientale.
Sempre dalla Polonia arriva la notizia del referendum che ha posto fine all'esperienza da sindaco di Cracovia Aleksander Miszalski. Si tratta di una brutta notizia per Donald Tusk, al cui partito (KO) Miszalksi appartiene. L'opposizione aveva raccolto 130mila firme per indire il riferendum e "licenziare" il sindaco, le cui politiche liberali non piacciono alla destra polacca. La partecipazione ha superato di poco il quorum del 27%, pertanto il voto è stato ritenuto valido. A esprimersi contro Miszalski è stato il 98% dei votanti.
In Ungheria il nuovo governo guidato da Peter Magyar si è subito messo in moto. Subito è stato conseguito l'importante obiettivo dello sblocco di 16,4 miliardi di fondi europei congelati per le dispute sullo stato diritto tra il governo Orbán e la Commissione Ue. Sul fronte interno si inasprisce il braccio di ferro con il presidente della repubblica Tamás Sulyok. Magyar intende esautorarlo quanto prima in quanto lo ritiene una marionetta nelle mani di Fidesz.
Ma notizie succose arrivano anche dalla Repubblica Ceca dove le piazze hanno frenato il governo dall'idea di riformare i media pubblici, mentre dalla Slovacchia Fico ha fatto ricorso contro la decisione UE di imporre il divieto progressivo di importazione di gas russo entro novembre 2027. Un voto ottenuto per maggioranza qualificata e non all'unanimità.
Se vi abbiamo incuriosito, il nostro invito è di ascoltare l'episodio intero:
https://www.spreaker.com/episode/32-l-insediamento-di-magyar-e-altre-storie-dall-europa-centrale--72384089
Infine, l'ultima segnalazione riguarda l'intervento del nostro Fabio Turco al Festival Biblico, organizzato dall'Associazione San Paolo e tenutosi a Vicenza a fine maggio. Nel panel moderato dalla giornalista Costanza Spocci e a cui ha partecipato anche il giornalista polacco Edward Augustyn (Tygodnik Powszechny), Fabio ha parlato di Polonia sotto diversi aspetti: dalle politiche migratorie (nei confronti degli ucraini ma non solo), dei timori di un disimpegno americano dalla regione, della percezione della vicina guerra in Ucraina, e del primo anno di Karol Nawrocki come presidente.
Potete vedere l'intervento qui:
https://youtu.be/zdmN1jHCbW8?is=Yw3KJJEyUO06mUG4