3 settembre 1838: Frederick Douglass riesce a fuggire dalla schiavitù.
Douglass, all'epoca ventenne, riuscì a liberarsi dalla schiavitù nel Maryland salendo prima su un treno e poi su una nave a vapore da Baltimora a Filadelfia, in un territorio libero. Il viaggio verso la libertà durò solo 24 ore. Douglass si fingeva un marinaio e utilizzò documenti falsi per la sua identità.
Douglass divenne uno dei più eloquenti e influenti abolizionisti del suo tempo. Completamente autodidatta nella lettura e nella scrittura, i suoi discorsi contro la schiavitù attirarono folle non solo negli Stati Uniti, ma anche in Inghilterra e in Irlanda. La sua "Narrativa della vita di Frederick Douglass, uno schiavo americano", pubblicata 7 anni dopo la sua fuga, è un classico non solo come fonte primaria sulla schiavitù nelle piantagioni, proveniente da qualcuno che l'ha vissuta in prima persona, ma anche come un'opera letteraria di grande valore.

1September 5, 2026 33 1