NASA Italian Channel: post #7044 — TG.ME

Con tutti i colori dei telescopi!

Questa nuova immagine della regione di formazione stellare 30 Doradus, meglio nota come Nebulosa Tarantola, sovrappone dati di Chandra, Webb e Hubble.
Situata nella Grande Nube di Magellano, una piccola galassia vicina alla Via Lattea a circa 160.000 anni luce dalla Terra, la Tarantola ospita migliaia di giovani stelle incastonate in una vivace struttura a nido d'ape composta da gas e polvere.
La nuova immagine composita contiene nello strato mostrato in blu i dati nei raggi X di Chandra, che rivelano il gas spazzato via dai venti provenienti dalle superfici di stelle giovani e massicce, riscaldato a milioni di gradi da onde d'urto simili ai quelle dei jet supersonici.
Il rosso rappresenta i dati nell'infrarosso di Webb, che mostrano migliaia di giovani stelle insieme a fasce di polvere fredda che forniranno gli ingredienti per formare nuove stelle e pianeti. I dati ottici nello strato verde, di Hubble, svelano idrogeno gassoso più caldo di quello visto con il telescopio Webb, oltre ad alcune singole stelle attraverso la nebulosa.
In precedenza, gli astronomi avevano studiato la quantità e l'impatto dell'energia prodotta dai venti delle giovani stelle massicce nella Nebulosa Tarantola. Gli scienziati si aspettavano che gran parte di questa energia riscaldasse il gas al punto da produrre raggi X. Tuttavia, la ricerca dimostra che nella nebulosa c'è molto meno gas emettitore di raggi X del previsto.
Studiando i dati di Chandra, Hubble, Webb e Spitzer il team ha concluso che la Tarantola potrebbe perdere energia attraverso diverse vie.
In primo luogo, fino alla metà del gas caldo fuoriesce attraverso le pareti dei gusci di gas e strutture di polvere, abbandonando la nebulosa. In secondo luogo, si verifica un rimescolamento e una miscelazione tra il gas freddo vicino alle pareti dei gusci e parte del gas caldo, riducendo la temperatura complessiva del gas. Infine, i confronti con simulazioni al computer suggeriscono che la Tarantola potrebbe perdere energia per conduzione. Ciò comporta un contatto fisico diretto tra il materiale caldo e quello più freddo, facendo sì che il materiale caldo e quello freddo livellino la loro temperatura. Nel caso della Nebulosa Tarantola, il gas caldo condurrebbe calore trovandosi a contatto diretto con il gas più freddo nei gusci, specialmente nelle regioni più dense.

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August 21, 2026 183