TERREMOTO: GENOCIDI E SPIE COME MOSCHE SUL MIELE De La Espriella, il… — Mondocane - Fulvio Grimaldi — TG.ME

TERREMOTO: GENOCIDI E SPIE COME MOSCHE SUL MIELE

De La Espriella, il Milei o il Delcy della Colombia, dà il benvenuto all’invasione IDF
Colombia. Il sionista Roni Kaplan, complice diretto del genocidio israeliano contro il popolo palestinese, funge da portavoce dei cosiddetti "soccorritori israeliani". Kaplan ha recentemente svolto la stessa "missione" anche in Venezuela, dove è stato decorato insieme al resto del personale militare israeliano impegnato nei soccorsi (promemoria per Geraldina Colotti che insiste a parlare di governo bolivariano).
La cosiddetta "missione di salvataggio" israeliana a Cali continua a generare polemiche. Inizialmente, si sono verificati incidenti provocati dagli israeliani (circa 80) giunti nella città colombiana che, nelle prime ore, si sono scontrati con i soccorritori colombiani che sventolavano bandiere palestinesi. Ora, il problema è aggravato dalla presenza dell'ufficiale militare sionista Roni Kaplan, un uruguaiano-israeliano di 43 anni, diventato il volto e la voce ufficiale dell'esercito israeliano (IDF) per i media in lingua spagnola.
Oggi, Kaplan si trova ad affrontare una storica e grave denuncia penale nel suo paese natale, l'Uruguay, per il suo presunto ruolo in crimini di guerra, crimini contro l'umanità e genocidio. La propaganda come arma: i denuncianti sostengono che il lavoro di Kaplan non si sia limitato a "semplice reportage". le sue apparizioni televisive e sui social media funzionino come una macchina di propaganda progettata per giustificare, insabbiare e minimizzare, agli occhi dell'opinione pubblica mondiale, i devastanti bombardamenti sulla popolazione civile di Gaza.

Kaplan continua i suoi sforzi per rimodellare l'immagine genocida di Israele attraverso il gruppo Israel Connection, che organizza delegazioni di imprenditori, leader religiosi e gruppi evangelici per far conoscere il paese in prima persona e fornisce consulenza al Ministero degli Esteri israeliano sugli affari latinoamericani. Nell'aprile del 2026, prevedibilmente, è stato fotografato accanto al presidente sionista argentino Javier Milei, durante la visita di quest'ultimo a Gerusalemme. Mesi dopo, ha rilasciato un'intervista a un media argentino dal kibbutz Be'eri, a un chilometro dalla Striscia di Gaza, dove ha ripetuto, per l'ennesima volta, la litania di menzogne fabbricate dai sionisti sul 7 ottobre 2023: neonati smembrati, donne violentate e così via. Queste falsità sono state smentite da diverse "vittime", che hanno accusato l'esercito ebraico stesso di aver attaccato e ucciso le persone7 all'interno del kibbutz, o hanno descritto come giovani israeliani che partecipavano a un festival musicale vicino a Gaza siano stati massacrati da elicotteri israeliani.
August 18, 2026 479 2