L’invito al capoccia NATO del regime banderista-nazista di Kiev ha… — Mondocane - Fulvio Grimaldi — TG.ME

L’invito al capoccia NATO del regime banderista-nazista di Kiev ha, per il momento, lasciato l’opinione pubblica come paralizzata. Sarà per poco. Zelensky da Vucic è come Petain da Churchill. A Belgrado hanno accolto con tutti gli onori e ci hanno programmato affari bellici l’omuncolo che, puntellato dagli armaioli occidentali e dai loro reggicoda politici, ha attaccato la Russia e la combatte fino all’ultimo ucraino rastrellato a calci e pugni dalla sua polizia. Russia sorella e garante della Serbia da quando esistono slavi e ortodossi nello spazio eurobalcanico. Soluzione finale del problema Jugoslavia? E’ implicito il riconoscimento da parte di Kiev dell’indipendenza del Kosovo.
La visita è stata preceduta da un costante e silente flusso di armi serbe all’Ucraina ed è stata poi coronata dalla creazione in Serbia di uno stabilimento per la produzione di droni d’attacco, da fornire a Kiev e da sparare sui fratelli russi.
Cento intellettuali di primo rango, serbi, montenegrini e bosniaci, hanno stilato e firmato una durissima denuncia di quanto il governo Vucic ha concesso al principale nemico della sorella Russia. Dovrebbe essere un inizio.
August 15, 2026 439 3