STORIA DELLA LEGGE LORENZIN
Uriel Crua
A ridosso dell'approvazione tramite decretazione d'urgenza della infame Legge Lorenzin, l'apparato della propaganda doveva far fronte a una semplicissima logica inoppugnabile: chi è vaccinato, perché dovrebbe preoccuparsi di chi non lo è?
Questa semplice domanda metteva in crisi tutto l'apparato turbovaccinista e a favore della coercizione.
Così gli spin doctor della propaganda hanno dovuto inventare una categoria e tutto il corollario attorno: i "fragili", gli "immunodepressi". Facendo leva sul senso di colpa collettivo e sul meccanismo del biasimo sociale, rispondevano alla domanda mostrificando i genitori "no-vax", descrivendoli come potenziali assassini dei "fragili" (bambini all'asilo o anziani che fossero) che non potevano vaccinarsi.
È così che giornalai, esperti truffatori in camice bianco, giuristi e branchi di "cittadini perfetti" hanno cominciato ad accusare a gran voce chi non accettava la vaccinazione di massa. Ma mentivano sapendo di mentire e vediamo perché, secondo i crismi della "scienza" che ha omesso di sottolineare questo cortocircuito rispetto alla "protezione dei fragili":
1 - Il tetano per natura non è contagioso, perché deve essere obbligatorio?
2 - Il siero contro difterite e poliomielite protegge il vaccinato dai sintomi, ma non interrompe la replicazione del germe, anzi la rende asintomatica quindi il vaccinato può portare in giro la malattia senza accorgersene, rappresentando un problemone per i "fragili". Quindi anche qua, non si protegge nessuno.
3 - Alcuni vaccini a virus vivo attenuato contenuti nell'MPRV (Morbillo, Parotite, Rosolia, Varicella) generano una sostanziale replicazione del germe e possono essere infettivi e pericolosi per i fragili per 40 giorni. Ecco perché nei reparti ospedalieri di trapiantati al midollo, immunodepressi, stomatizzati, oncologici, è espressamente vietato far entrare individui vaccinati con sieri a virus vivo attenuato per ben 40 giorni. Anche qua, i fragili non vengono protetti dal vaccino, anzi sono maggiormente esposti al pericolo se a stretto contatto con chi si è appena vaccinato.
Quindi la Legge Lorenzin doveva essere approvata per motivi politici, economici, e altro. Come abbiamo visto, la "protezione dei fragili" era solo un becero pretesto manipolativo per forzare e far ingoiare alle masse questa oscena infamia.
Punto. Senza se e senza ma.
t.me/urielcrua
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