cielo e la terra, il mare e tutto ciò che è in essi, e si riposò il settimo giorno; perciò il Signore ha benedetto il giorno del riposo e lo ha santificato."_
Questo è il *quarto comandamento* del Decalogo, parte della legge morale data da Dio stesso e *scritta con il Suo dito* (Esodo 31:18). La ragione data per l'osservanza del sabato è la creazione, un evento che riguarda tutta l'umanità.
* Isaia 56:2-7: _"Beato l'uomo che fa questo e il figlio dell'uomo che vi si attiene, che osserva il sabato senza profanarlo, e si guarda dal fare alcun male. Lo straniero che si è unito al Signore non dica: *«Certo, il Signore mi separerà dal suo popolo»*; né dica l'eunuco: *«Ecco, io sono un albero secco»*. Poiché così dice il Signore: *«Agli eunuchi che osservano i miei sabati, che scelgono ciò che mi è gradito e si attengono al mio patto, io darò nella mia casa e dentro le mie mura un monumento e un nome migliori di quelli di figli e figlie; darò loro un nome eterno che non sarà mai cancellato. E gli stranieri che si uniranno al Signore per servirlo e per amare il nome del Signore, per essere suoi servi, tutti quelli che osservano il sabato senza profanarlo e si attengono al mio patto, io li condurrò sul mio monte santo e li rallegrerò nella mia casa di preghiera; i loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare, perché la mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutti i popoli»*."_ Questo profeta include gli stranieri (non israeliti) tra coloro che sono benedetti per l'osservanza del sabato, sottolineando la sua *portata universale*.
* Matteo 5:17-19: _"Non pensate che io sia venuto ad abolire la legge o i profeti; non sono venuto per abolire, ma per portare a compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure uno iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi comandamenti e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà chiamato minimo nel regno dei cieli; ma chi li metterà in pratica e li insegnerà, sarà chiamato grande nel regno dei cieli."_ Gesù stesso afferma di non essere venuto per abolire la legge, ma per adempierla. Egli eleva l'importanza dei comandamenti, inclusi quelli che riguardano il sabato, attraverso il Suo insegnamento e il Suo esempio.
*Il futuro, e oggi*
Il Sabato nel Contesto dell'Apocalisse e dell'Eternità:
Anche nel libro dell'Apocalisse troviamo riferimenti che suggeriscono la continuità e la santità del sabato nel contesto del piano eterno di Dio.
* Apocalisse 1:10: _"Fui rapito in spirito nel *giorno del Signore*, e udii dietro di me una gran voce, come di tromba."_
L'espressione "giorno del Signore" in questo versetto è tradizionalmente interpretata da molte confessioni cristiane come riferita alla domenica, il giorno della risurrezione di Cristo. Tuttavia, è importante notare che nel resto della Bibbia, e specialmente nell'Antico Testamento, l'espressione "giorno del Signore" si riferisce spesso a un tempo di giudizio o a un giorno specificamente santificato da Dio, che per il quarto comandamento è il sabato.
Alcuni studiosi sostengono che nel contesto dell'Apocalisse, che presenta una visione del cielo e del futuro eterno, il "giorno del Signore" a cui Giovanni si riferisce potrebbe mantenere la sua connotazione veterotestamentaria di giorno santo designato da Dio, che *era e rimane il sabato*. In un libro che parla della sovranità eterna di Dio e del Suo piano per la creazione, richiamare il giorno che Dio stesso santificò alla creazione acquisterebbe un significato profondo.
* Apocalisse 11:19 e 15:5: Questi capitoli descrivono la visione del tempio di Dio in cielo, dove si trova l'arca dell'alleanza. L'arca dell'alleanza era il luogo in cui venivano conservate le tavole della legge, inclusi i Dieci Comandamenti, tra cui il comandamento del Sabato (Esodo 25:16, Deuteronomio 10:1-5).