SE VINCI “MALE” LE ELEZIONI, IN EUROPA LA COLPA È SEMPRE DI MOSCA… — Democrazia Giustizia e Libertà — TG.ME

⚠️ SE VINCI “MALE” LE ELEZIONI, IN EUROPA LA COLPA È SEMPRE DI MOSCA
Alex Marquez

🔴 L'articolo critica la tendenza a attribuire a Mosca le sconfitte elettorali o i fenomeni politici sgraditi in Europa. Si analizzano episodi come le dichiarazioni di Tajani sul rischio di interferenze russe alle elezioni italiane 2027, l'etichettatura di Roberto Vannacci come cavallo di Troia e il rifiuto islandese dell'adesione UE, tutti descritti come casi in cui il sospetto di guerra ibrida diventa un pretesto interpretativo non supportato da prove concrete.
L'autore evidenzia l'incongruenza con l'esplicito sostegno politico e finanziario degli Stati Uniti a movimenti sovranisti in Germania (tramite figure come Elon Musk e JD Vance) e altrove, sostenendo che la retorica sulla minaccia russa funge da alibi per ignorare il disagio elettorale spontaneo dei cittadini europei.
Sommario ⬆️
-----------------------------------
⏹️ A margine di un incontro informale dei ministri degli Esteri a Wicklow, in Irlanda, Antonio Tajani ha dichiarato di non poter escludere tentativi russi di condizionare le elezioni politiche italiane previste per il 2027, invitando a intervenire in anticipo.

🔹️ La dichiarazione arriva un giorno dopo che la Germania aveva attribuito a Mosca la responsabilità del ritrovamento, il 4 agosto scorso, di un drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia, episodio definito da Tajani un atto di guerra ibrida e da Kaja Kallas come terrorismo sponsorizzato da uno Stato.

🔹️ Nello stesso giro di ore, il Financial Times pubblicava un lungo articolo dal titolo “Il cavallo di Troia russo mette alla prova Meloni”, riprendendo un’analisi dell’European Council on Foreign Relations.

🔹️ Secondo il Think tank americano Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, rappresenterebbe un possibile veicolo dell’influenza del Cremlino in Italia, sulla base delle sue posizioni critiche verso il sostegno militare a Kiev e della sua richiesta di riaprire i canali commerciali con Mosca.

🔹️ Pochi giorni prima, il 29 agosto, gli islandesi avevano respinto con il 52,8% dei voti, a fronte di un’affluenza dell’82,5%, la proposta di riaprire i negoziati di adesione all’UE, sul quale vari media Repubblica compresa (logicamente) pur senza prove concrete, aveva relazionato con presunte tecniche di infowar attribuite a fabbriche di troll russe.

🔹️ C’è una coerenza quasi commovente, se non fosse desolante, nel modo in cui questi tre episodi vengono incasellati sotto un’unica etichetta esplicativa.

🔹️ Tajani non ha portato uno straccio di prova concreta contro le elezioni italiane, si è limitato a evocare un pericolo futuro, eppure basta questo per trasformare un’ipotesi in prima pagina.

🔹️ Con la stessa disinvoltura con cui l’ECFR (think tank pan-europeo) trasforma le opinioni politiche di un generale in eurodeputato, per quanto discutibili possano essere, nel sintomo di una regia straniera.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
Telegraph
SE VINCI “MALE” LE ELEZIONI, IN EUROPA LA COLPA È SEMPRE DI MOSCA
⏹️ A margine di un incontro informale dei ministri degli Esteri a Wicklow, in Irlanda, Antonio Tajani ha dichiarato di non poter escludere tentativi russi di condizionare le elezioni politiche italiane previste per il 2027, invitando a intervenire in anticipo.…
😁1🤡1
September 7, 2026 326