👑Eleonora d’Aquitania (1122/24- 1204) due volte regina, prima di Francia e poi d’Inghilterra, diede alla luce due dei sovrani più famosi della storia, Riccardo Cuor di Leone e Giovanni Senza Terra.
Figlia ed erede di Guglielmo X, duca d'Aquitania e conte di Poitou, Eleonora è intelligente, colta, bella, sfrenata, capricciosa e libera. Il padre, prima di morire, la fidanza con Luigi, l’erede al trono di Francia. Luigi VII è l’opposto della consorte. È diventato re per caso, essendo il fratello maggiore, Filippo, morto nel 1131: la sua educazione era stata improntata in vista di una possibile carriera ecclesiastica.
Eleonora, invece, è una persona che ama fare quello che vuole e tutto quello che fa è sinonimo di scandalo.
A ventiquattro anni Eleonora s’imbarca con il marito per la Seconda Crociata. Le prime battaglie si rivelano un disastro. La spedizione in Terra Santa si conclude a favore dei musulmani e il matrimonio fra Eleonora e Luigi entra talmente tanto in crisi che entrambi tornano in Europa via mare con due navi diverse. Già si parla di separazione, ma Papa Eugenio III riconcilia gli sposi, tanto che nasce la seconda figlia, Alice.
I vecchi dissidi, però, si ripresentano e il 21 marzo 1152 gli arcivescovi sanciscono, con la benedizione papale, che il matrimonio tra i due regnanti è da considerarsi nullo per consanguineità di quarto grado. Le loro due figlie rimangono presso la corte francese e tutti i possedimenti di Aquitania e Guascogna vengono resi a Eleonora.
All'età di trent’anni, Eleonora, sei settimane dopo l’annullamento del matrimonio, sposa Enrico, che ha quasi undici anni meno di lei ed è bello, colto e spregiudicato. Il 25 ottobre 1154 Enrico diventa re d’ Inghilterra ed Eleonora diventa regina per la seconda volta, una regina che gli darà otto figli, cinque dei quali saranno maschi, ma solo due entreranno nella leggenda: Riccardo Cuor di Leone e Giovanni Senza Terra. Eleonora usa i figli come pedine nelle lotte contro il padre, glieli rivolta contro, li manipola, ma allo stesso tempo li protegge.
Nel 1173, dalla Francia Eleonora si mette alla testa di una rivolta contro suo marito il re, ma le truppe di Enrico riescono a catturarla mentre fugge da Parigi travestita da uomo. È una donna indomita e pericolosa ed Enrico la fa rinchiudere per ben quindici anni, fino a quando lui non morirà. Eleonora diventa così reggente, in nome di quel Riccardo che ha creato e costruito per essere non solo re, ma eroe che parte per le crociate, abbandonando il regno nelle mani di un fratello inaffidabile. Eleonora si prodiga per riscattare Riccardo, tenuto prigioniero dall'imperatore Enrico VI. Tornato Riccardo gli restituisce intatto il regno e lo riconcilia col fratello Giovanni.
Quando Riccardo muore, Eleonora appoggia Giovanni, ma lei difenderà con tutte le sue forze le sue terre, anche dalle pretese di figli e nipoti. A ottant’anni è ancora capace di dichiarare guerra al nipote Arturo che la vorrebbe esautorare, tenendogli testa nonostante l’età.
Nel 1202 entra in convento, prende il velo e spira nel 1204, a 82, anni. dopo aver sepolto otto dei suoi dieci figli. Il suo sarcofago, nell’Abbazia di Fontevrault (Francia), sarà posto accanto a quello del marito, Enrico II, morto nel luglio del 1189, con le tombe riccamente scolpite nelle fattezze della coppia.
📌Tratto da:
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treccani
Wikipedia
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Vanillamagazine, Nicola Januale -
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frammentirivista.it.
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