Nell'antica Snezhnaya, i Folletti dell'acqua popolavano la città: alcuni cantavano inni sui palcoscenici, altri intonavano canti umoristici tra i vicoli, mentre altri ancora amavano immergersi in acqua, attirando i passanti verso la riva con canti ipnotici. Poi, balzavano fuori all'improvviso, ridendo mentre schizzavano i curiosi, per poi rituffarsi tra le grida divertite e stizzite dei presenti, scomparendo con un colpo di coda.
...Tuttavia, con il passare del tempo, i palchi e le strade di Snezhnaya hanno perso silenziosamente i loro cantori, e le melodie subacquee sono scivolate via con le correnti oscure, correndo silenziose verso l'ignoto. La gente, inquieta, iniziò a temere che quei canti provenienti dalle acque potessero svanire per sempre...
Tuttavia, una mattina, la gente scoprì che Vodyanitsa era ancora lì a cantare sul palco del Teatro Korolevskiy, come se il tempo non fosse mai passato e la gioia dei giorni andati fosse rimasta immutata.
Quasi nessuno conosce il motivo per cui sia rimasta, e nessuno osa chiederglielo di persona, a meno che non sia pronto a rinunciare per sempre alla possibilità di intervistare la signorina Vodyanitsa.
Forse è perché non vuole deludere il pubblico che ama la sua voce? O forse è perché non vuole abbandonare quel magnifico teatro? Oppure, chissà, c'è qualche altro motivo, abbastanza importante da spingerla ad andare controcorrente, anche a costo di dire addio alla sua stessa gente...?
Per il pubblico, non ha senso cercare di rispondere a questa domanda; l'unica cosa che conta è che possano ancora ascoltare il canto di Vodyanitsa e lasciarsi incantare dalla sua voce, e questo è più che sufficiente.
Certo, se poi vuoi lasciarti incantare dal canto del Folletto dell'acqua...
"Posti in piedi? Ehm, no, al momento non sono disponibili... E no, non è possibile nemmeno portarsi una sedia da casa."
"Aprire la porta? Così il pubblico all'interno sentirebbe freddo..."
"Spiacente, ma al momento il teatro non sta cercando addetti alle pulizie occasionali!"
...Prima di tutto, dovresti procurarti un biglietto.















