Per anni sei stato una certezza. Uno di quei giocatori che vedevi nel tuo quintetto Dunkest e pensavi: “Ok, almeno qui siamo tranquilli”. Perché mentre gli altri giocavano a basket, tu collezionavi triple doppie come se fosse la cosa più normale del mondo. E noi, nel frattempo, a riempirci di PDK.
Poi il tempo è passato. Le prestazioni hanno iniziato a calare, la continuità pure e schierarti è diventato sempre più un atto di fede. Ma anche quando sembrava finita, riuscivi sempre a tirare fuori dal cilindro quella partita da 100 PDK che ci faceva innamorare di nuovo.
Con Russell Westbrook non ci siamo mai annoiati. Abbiamo esultato, imprecato, vinto giornate, probabilmente perso qualche lega e soprattutto abbiamo continuato a crederci anche quando non avremmo dovuto.
Oggi è un giorno un po’ più triste per la NBA, ma anche per Dunkest. Perché se ne va uno di quei giocatori che, nel bene e nel male, hanno fatto parte della nostra storia.
Grazie di tutto, Russ. ❤️