L2U Post e Lanci: post #653 — TG.ME

Questa è una foto astrofisica. Sì, del Sole e ci sono voluti 500 giorni di esposizione per generarla. Assurdo. Ma quello rappresentato è il flusso di neutrini solari. Ancora più assurdo ve'? L'immagini è un pretesto per parlare del problema dei neutrini solari. I neutrini sono particelle subatomiche che vengono prodotti durante le fasi si fusione nucleare nel sole e interagiscono molto debolmente con la materia. Ogni secondo, attraverso il vostro pollice, passano circa 100 miliardi di neutrini solari. Negli anni '60 abbiamo iniziato a studiare queste particelle. Solo 1/3-1/2 dei neutrini predetti dal Modello Standard dell'epoca venivano rivelati. Per risolvere il problema ci sono voluti 40 anni. In realtà già nel 1957 Bruno Pontecorvo aveva pubblicato una possibile soluzione, ma per diverse ragioni, tra cui il dover modificare il Modello Standard, la comunità scientifica esitò ad accettarla. La questione si chiuse a fine anni '90: oscillazioni del neutrino. Circa 2/3 dei neutrini solari cambiano il loro "sapore" durante il viaggio, arrivando come muoni o neutrini tau. L'evidenza che i neutrini cambiano tipologia è anche la prova che i neutrini hanno massa, una scoperta rivoluzionaria dal momento che il Modello Standard non la prevedeva. Per studiare queste particelle servono speciali enormi rivelatori e se ne sono costruiti diversi in varie parti del mondo. In particolare l'immagine di cui sopra è stata creata con i dati di Super-Kamiokande (Super-K) in Giappone. Anche il Sudbury Neutrino Observatory in Canada ha contribuito alla risoluzione del problema. Tra il 2002 e l 2015 4 persone legate a questi rivelatori sono state insignite del Premio Nobel per la Fisica. I neutrini possono fornirci informazioni dirette sul nucleo del Sole. Visto che interagiscono molto poco con la materia, all'interno del Sole riescono a muoversi più veloce della luce, quindi un neutrino arriva prima sulla Terra rispetto a un fotone prodotto nello stesso momento. Lo strumento Borexino in Italia ha così scoperto che il Sole produce la stessa quantità di energia che produceva 100mila anni fa.

apod.nasa.gov/apod/image/9806/neusun1_superk.jpg
July 18, 2024 1.9K 3