ARRANGIATEVI
La scuola apre alle otto e mezza, l'ufficio alle otto.
La scuola chiude alle quattro e mezza, il turno di lavoro finisce alle cinque.
Tre mesi di vacanza per lo studente contro due settimane di ferie per un lavoratore medio.
Ecco la fotografia di un sistema che non concepisce la famiglia come unità da sostenere, ma come unità da scoraggiare.
Si parla tanto di calo della natalità, ma se davvero si volesse provare ad incrementare la natalità, la prima cosa da fare, prima ancora che fare discorsi economici, sarebbe quella di armonizzare i tempi di gestione. Invece questi restano paralleli, mai convergenti, e chi ha un figlio si ritrova a fare da cerniera coprendo il vuoto con nonni, tate e permessi rubati.
Una società che non sincronizza i suoi tempi con quelli della vita che genera come si può definire?
Questo disinteresse strutturale è voluto.
E nessuno lo nota, tutti si adattano come fosse normale, se qualcuno pone il problema viene subito assalito da masse bovine con frasi quali "Non fateli i figli, non siete obbligati, mica la scuola è un parcheggio".
2026, abbiamo tecnologie avanzate, intelligenza artificiale, ma le canoniche 8 ore al giorno (quando va bene!) restano lì e fare figli diventa sempre più una impresa impossibile.
Non servono banali bonus qui e là per incentivare le nascite, va ripensato tutto ma chiaramente non c'è la volontà di farlo.
Volete figli? Arrangiatevi.
WI
Forwarded fromWeltanschauung Italia
September 6, 2026 58 1