Buridda nella Città di Sotto: post #458 — TG.ME

Oggi sono due anni da quando l'Università di Genova ci ha sgomberati . Due anni di vuoto, due anni di porte chiuse, di piazzale Gagarin non vissuto.
Due anni di socialitá negata, di silenzio, di abbandono.
Due anni di concerti non realizzati, cene non preparate, programmi radio non on line. Due anni di laboratori di circo, falegnameria, saletta djs, camera oscura e molti altri...chiusi .

Due anni senza la possibilità di incontrarsi per progettare il futuro, creare un'alternativa, cercare possibili altri punti di vista.

In questi due anni abbiamo sempre monitorato quella che sarà sempre la casa fisica della Buridda.
Sono comparse impalcature, poi successivamente una copertura sul tetto dove tante volte noi siamo stati a fare manutenzione.
Qualcuno ci ha fatto sapere timidamente che il progetto del famoso studentato nuovo procede ...che si realizzerà.
Il Rettore Federico Delfino intanto sta lasciando il suo magnifico rettorato all'università e il futuro dell'ateneo non ci sembra più roseo del passato che lui stesso ha compiuto nelle mura di via balbi.

Lo sgombero della nostra realtá è sicuramente servito per dare un segnale di amicizia all'allora giunta destroide di Bucci. Ne siamo consapevoli e lo ribadiamo se non fosse già chiaro a tutti e tutte.

Come con Via Bertani, all'epoca della giunta Doria e lasciato all'abbandono e al pericolo di crollo, ci ritroviamo con un edificio enorme in corso Montegrappa, vittima della speculazione universitaria.

Un fallimento per Federico Delfino, e sicuramente un fallimento per la città che si ritrova dopo due anni con sempre meno spazi sociali, piena di supermercati e locali, e senza la possibilità di costruire e immaginare una città migliore.

Ci manchi Buridda, ma noi non molliamo e come ci hai insegnato tu, serriamo i tentacoli per attaccare ancora.

Buridda Vive !

La foto è dell'anno scorso perchè con tutte quelle impalcature fuori, proprio non ci piace.
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July 30, 2026 342 1