Il 26 luglio 1953, un gruppo di uomini guidato da un giovane rivoluzionario marxista, Fidel Castro, assaltò la caserma Moncada a Santiago di Cuba, ribellandosi alla dittatura di Fulgencio Batista e alla longa manus dell’imperialismo statunitense.
L’azione si concluse con una dura sconfitta. Molti dei partecipanti furono arrestati, picchiati, torturati e assassinati prima ancora di poter essere processati. Fidel Castro riuscì a salvarsi e, nonostante la disfatta, non si arrese: continuò a lottare, sorretto dalla forza delle proprie idee e dalla certezza che la rivoluzione fosse possibile.
Nel 1955 fondò il Movimento 26 Luglio, al quale aderì anche Ernesto Che Guevara, riaccendendo la scintilla rivoluzionaria che avrebbe condotto, pochi anni dopo, alla liberazione di Cuba.
Durante il processo seguito all’assalto, Fidel pronunciò parole destinate a entrare nella storia:
««Condannatemi, non importa. La storia mi assolverà.»»
Oggi, a 73 anni di distanza, sono le conquiste della Rivoluzione cubana e la resistenza del suo popolo ad assolverlo davvero.
Il 26 luglio ci insegna che una sconfitta non rappresenta necessariamente la fine della lotta. Può diventare il punto di partenza di una nuova avanzata, quando esistono idee salde, organizzazione e volontà rivoluzionaria.
Per quanto difficile possa essere il cammino verso un futuro migliore, nulla deve impedirci di continuare a lottare per raggiungerlo.
✊🏻🇨🇺 Viva la Revolución!
Viva Cuba socialista!
#Cuba
📢 Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione:
👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/
📬 Iscriviti al Partito Comunista:
👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/
🔴 Segui il Partito Comunista sui social:
👉 https://instabio.cc/PartitoComunista
🎧 Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme:
👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista
Forwarded fromIl Partito Comunista - PC - Ufficiale

3July 26, 2026 173 1 1