Ciao raga 🌵
Ecco le notizie di oggi:
👉 Donald Trump ha firmato un ordine affinché negli Stati Uniti il Lago Ontario, a metà tra USA e Canada, sia rinominato “Lago America” (la decisione avviene nel mezzo di una crescente guerra commerciale con il Canada, con l’imposizione di dazi reciproci tra i due Paesi): l'ordine obbliga le agenzie federali statunitensi ad adeguare la toponomastica entro 30 giorni, ma non ha alcun potere di imporre il cambio di nome al Canada o al resto del mondo. Il premier canadese Mark Carney e Doug Ford, capo del governo dell’Ontario, hanno respinto la provocazione, ricordando che il nome risale a oltre 400 anni fa.
👉 Israele sta valutando di espellere i delegati britannici dal centro di coordinamento internazionale per Gaza a Kiryat Gat, nel sud del Paese: la scelta nasce dai piani del Regno Unito di imporre un divieto totale sul commercio di merci provenienti dagli insediamenti in Cisgiordania e di adottare altre sanzioni contro Israele. Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa'ar, ha chiarito che "Israele non può permettere che vengano adottate misure punitive senza reagire”.
👉 Un giudice militare negli Stati Uniti ha fissato per il 2028 il processo contro quattro uomini accusati di aver organizzato gli attacchi dell’11 settembre 2001: gli imputati sono Khalid Sheikh Mohammed - esponente di spicco di al Qaida -, Walid bin Attash, Ali Abdul Aziz Ali e Mustafa al Hawsawi, tutti accusati tra le altre cose di terrorismo e strage. Al momento sono detenuti nel carcere di massima sicurezza di Guantanamo, a Cuba. Il loro processo è stato rimandato per anni e rischia di saltare ancora, per via di alcune dispute legali. Gli avvocati degli uomini sostengono che le loro confessioni siano state estorte con la tortura. Nel periodo di detenzione nelle “prigioni segrete” (black sites) sparse nei paesi alleati degli Stati Uniti, gli uomini sono stati sottoposti infatti a simulazioni di annegamento (waterboarding), privazione del sonno e altre forme di tortura, tra cui anche abusi sessuali.
👉 Google pagherà 260 milioni di sterline per chiudere una class action nel Regno Unito, dove un gruppo di sviluppatori l’ha accusata di abusare della sua posizione dominante: Alphabet, la società di cui è proprietà Google, è anche accusata di imporre commissioni eccessive agli sviluppatori per il download delle loro app sul Play Store. L’accordo è stato raggiunto prima del processo ma dovrà essere approvato dal tribunale.
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1August 28, 2026 1.5K 1