⚠️ IL PENTAGONO SI FA PETROLIERE: SOCIETÀ COLLEGATA ALLE FORZE ARMATE USA SUBENTRA A CINESI E RUSSI IN VENEZUELA
Fabio Lugano
🔴 Il Pentagono, tramite l'"Office of Strategic Capital", acquisisce una quota del 35% nella North American Blue Energy Partners (Nabep) per controllare 17 concessioni petrolifere in Venezuela, pari a 65 miliardi di barili, scalzando così operatori cinesi e russi. L'accordo, firmato dai segretari Rubio e Hegseth dopo il cambio di potere a Caracas, garantisce agli USA il 20% dell'estrazione al costo e una prelazione sul resto, mentre Nabep punta a raccogliere 100 miliardi di dollari per ammodernare gli impianti.
Tuttavia, la produzione resta ostacolata dalle difficili condizioni industriali (greggio denso, infrastrutture distrutte) e dall'instabilità politica: le stime prevedono meno di 2,3 milioni di barili al giorno prima del 2035. L'operazione rappresenta una vittoria geopolitica contro Pechino e Mosca, ma rimane una scommessa azzardata data la dipendenza da un'azienda a partecipazione militare in un contesto senza reale stabilità democratica.
Sommario ⬆️
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⏹️ Il dipartimento della Difesa americano entra direttamente nel capitale di una compagnia energetica per mettere le mani sulle riserve petrolifere del Venezuela e scalzare d’ufficio cinesi e russi.
🔸️ Un’operazione senza precedenti che modifica la mano del libero mercato e ridisegna la mappa strategica dell’energia.
🔸️Vedremo se l’operazione avrà anche un successo dal punto di vista industriale, in un ambiente effettivamente dalle profonde sfide.
🔸️ L’accordo sancisce l’ingresso dell’"Office of Strategic Capital" del Pentagono nella North American Blue Energy Partners (Nabep), con una quota del 35%.
🔸️ L’azienda, basata alle Barbados e controllata dall’imprenditore venezuelano Alejandro Betancourt, diventa il perno di una vera e propria nazionalizzazione all’americana.
🔸️ La firma del segretario di Stato Marco Rubio e del segretario alla Guerra Pete Hegseth assegna a Washington diritti di controllo senza precedenti su diciassette concessioni, pari a 65 miliardi di barili di riserve stimate.
🔸️ Gli Stati Uniti si garantiscono il 20% dell’estrazione al puro prezzo di costo, oltre a una prelazione sul restante 80%.
🔸️ Il paradosso economico è evidente: la patria del capitalismo privato statalizza una parte rilevante della filiera per soffiare i pozzi a giganti di Pechino come Sinopec e CNPC, oltre che a operatori russi.
🔸️ Dopo l‘allontanamento di Nicolás Maduro e l’insediamento di Delcy Rodríguez a Caracas, Trump ha tentato di coinvolgere i colossi americani del settore. Le grandi multinazionali, a eccezione di Chevron, hanno risposto con freddezza.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
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IL PENTAGONO SI FA PETROLIERE: SOCIETÀ COLLEGATA ALLE FORZE ARMATE USA SUBENTRA A CINESI E RUSSI IN VENEZUELA
⏹️ Il dipartimento della Difesa americano entra direttamente nel capitale di una compagnia energetica per mettere le mani sulle riserve petrolifere del Venezuela e scalzare d’ufficio cinesi e russi. 🔸️ Un’operazione senza precedenti che modifica la mano del…
4September 4, 2026 216 1