I DUE DI PICCHE CONTRO L’UNIONE EUROPEA❗️ Martino Dettori 🔴… — Democrazia Giustizia e Libertà — TG.ME

⚠️ I DUE DI PICCHE CONTRO L’UNIONE EUROPEA❗️
Martino Dettori

🔴 L'articolo commenta la vittoria del "No" in Islanda contro i negoziati per l'adesione all'UE, interpretandola come un rifiuto di una struttura che privilegia la stabilità monetaria rispetto al benessere collettivo. L'autore evidenzia come, negli ultimi decenni, i referendum europei (Brexit, Costituzione Europea, ingresso in UE) abbiano spesso portato a esiti contrari alle proposte di Bruxelles, denunciando il divario tra la propaganda europeista e la volontà reale dei cittadini. Si critica l'architettura decisionale dell'UE per essere percepita come non democratica e si cita l'annullamento delle elezioni in Romania del 2024 come esempio di interferenza per escludere candidati anti-europeisti, suggerendo che i cittadini rifiuterebbero decisioni impopolari come sanzioni e riarmo.
Sommario ⬆️
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⏹️ In Islanda ha vinto il NO nel referendum il cui quesito verteva sulla ripresa dei negoziati di adesione all’Unione Europea.

🔘 Una buona notizia, quanto meno per gli islandesi, che evitano di impelagarsi in una struttura sovranazionale neoliberista, il cui unico scopo è degradare il benessere collettivo, mettendo al primo posto la stabilità monetaria, cioè la rendita finanziaria.

🔘 Ancora una volta, è utile ricordare che nei trattati europei, la stabilità monetaria è l’obiettivo primario, mentre l’occupazione, e dunque la stabilità economica, viene sempre dopo (quando viene).

🔘 Soffermandoci sulla questione “referendum”, emerge una costante: quando, negli ultimi tre decenni, abbiamo avuto in Europa consultazioni che hanno riguardato gli affari europei (UE, Costituzione Europea, Brexit, euro ecc.), i risultati sono quasi sempre stati contro queste iniziative.

🔘 Così per esempio, in Gran Bretagna nel 2016, con la brexit: i SI ottennero il 51,9% dei consensi. In Grecia, nel 2015, le condizioni della Trojka vennero rifiutate dal 61,3% dei votanti greci (poi il Governo greco dovette comunque sottomettersi).

🔘 Allo stesso modo, nel 2005, i cittadini dei Paesi Bassi e della Francia dissero NO alla Costituzione Europea. In Francia, il NO vinse con il 54,7% dei voti, mentre nei Paesi Bassi con il 61,6%.

🔘 La Svizzera nel 1992 disse NO all’adesione allo Spazio Economico Europeo con il 50,3% dei voti contrari. La Norvegia, nel 1994, disse invece NO all’ingresso nell’Unione Europea con il 52,2% dei voti contrari.

🔘 La Danimarca, nel 2000, rifiutò l’euro con il 53,2% di votanti. Altrettanto fece la Svezia nel 2003, con il 55,9% dei voti contrari. L’Islanda, perciò, è solo l’ultima della lista.

🔘 Ebbene, tutte queste consultazioni dimostrano che tra l’europeismo della propaganda e quello reale ci corre non un mare, bensì un oceano.


🔘 Se oggi si votasse nei paesi europei sugli argomenti cruciali che riguardano l’UE e le sue decisioni, chissà perché, se non barocche, quasi sempre dannose per gli interessi dei cittadini, otterremmo risultati sorprendenti: di quelli raramente visti nei sondaggi strombazzati dai media.

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Riassunto punti salienti

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I DUE DI PICCHE CONTRO L’UNIONE EUROPEA
⏹️ In Islanda ha vinto il NO nel referendum il cui quesito verteva sulla ripresa dei negoziati di adesione all’Unione Europea. 🔘 Una buona notizia, quanto meno per gli islandesi, che evitano di impelagarsi in una struttura sovranazionale neoliberista, il…
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September 2, 2026 248 1 2