LA STORIA “ASSURDA” DI CLAUDIA!
Claudia è una networker e quando mi ha chiesto una call conoscitiva non era messa male su Instagram.
Anzi:
👉i suoi post ricevevano tanti commenti
👉le persone le chiedevano informazioni
Tutto questo grazie alle ricette che dava in cambio dell'email.
Insomma sembrava avesse trovato la formula giusta, ma...
... c'era qualcosa che non tornava!
Aveva appena concluso un percorso con un formatore, il quale aveva suggerito di dare valore come un medico.
E non solo aveva suggerito:
👉“Indossa maglie bianche lunghe.” (sembravano cos' dei camici)
👉“Realizza PDF con ricette che le persone possono scaricare lasciandoti la mail.”
Il risultato?
Una lista email piena di contatti.
Ma nessuna vendita.
Perché?
Per due motivi semplici:
👉Claudia non era un medico e quel travestimento non convinceva nessuno.
👉Attirava solo persone in cerca di informazioni gratuite, senza alcuna intenzione di acquistare.
Ecco la verità che molti non vogliono sentirsi dire:
le networker devono fare le networker, così come le nutrizioniste devono fare le nutrizioniste!
Un camice bianco, ops una maglia lunga bianca, non trasforma nessuno in un nutrizionista.
E un PDF pieno di ricette non crea clienti fedeli, attira solo accattoni di informazioni gratuite!
Quello che spinge le persone a scegliere una networker non è l’illusione che sia un dottore.
È tutt’altro.
La scelta nasce dall’identificazione.
Una persona decide di fidarsi perché si rivede nella tua storia, perché prova empatia per quello che racconti, perché ti trova autentica e riconoscibile sui social:
✅È la simpatia che trasmetti nei tuoi contenuti.
✅È la credibilità che costruisci mostrando risultati concreti ottenuti da chi si affida a te.
✅È la capacità di essere vera, non perfetta.
Questo è il motivo per cui qualcuno preferisce affidarsi a una networker piuttosto che a un professionista sanitario.
Perché il medico dà competenza, ma tu puoi dare più relazione, vicinanza e un modello in cui rispecchiarsi.
Claudia, dopo aver capito questo, ha smesso di indossare camici bianchi che non le appartenevano e ha iniziato a raccontarsi per ciò che è davvero: una mamma, appassionata di tennis e che nel weekend ama cucinare torte.
Ah sì poi che è ANCHE una networker.
Ha condiviso la sua storia, i suoi errori, le sue vittorie, il suo quotidiano.
Ha fatto vedere le trasformazioni di chi l’ha seguita.
Il risultato?
I commenti non erano più richieste di PDF gratuiti, ma messaggi privati di persone interessate ad avere informazioni sul suo programma.
La sua lista non era più un archivio di “accattoni di ricette”, ma un bacino di potenziali clienti reali.
Se anche tu stai cercando di imitare qualcun altro e non stai ottenendo i risultati che desideri, forse è arrivato il momento di chiederti:
le persone ti percepiscono per quello che sei davvero?
In questo video ti mostro come smettere di indossare maschere inutili e iniziare ad attrarre clienti che scelgono te, non il personaggio che cerchi di interpretare.
https://www.instacoach.it/netpro
1September 9, 2025 598 1