INCONTRO DI QUESTA MATTINA IN CITTÀ METROPOLITANA SUL TEMA AMT
Ottenuto il Tavolo permanente per avanzare le proposte dei Territori: i Sindaci della Fontanabuona continueranno a lavorare uniti per il territorio
Si è tenuto questa mattina in Città Metropolitana un importante incontro tra la Sindaca di Città Metropolitana, Silvia Salis, i vertici di AMT e i Sindaci dell’area metropolitana di Genova. Come amministratori della Val Fontanabuona abbiamo partecipato compatti per difendere il diritto alla mobilità dei nostri cittadini.
Ecco i punti chiave dell'incontro e le nostre priorità:
• Fronte comune contro i tagli: La proposta iniziale dell'azienda — che prevedeva il taglio di 9 corse settimanali (dal lunedì al venerdì) e 24 corse il sabato — è stata giudicata irricevibile. Per le zone interne il trasporto su gomma è un servizio primario, privo di alternative.
• Tavolo permanente di confronto: I Comuni dell'interno hanno fatto massa critica, ottenendo l'istituzione di un tavolo permanente tra Sindaci, Città Metropolitana e AMT per valutare e concordare insieme ogni eventuale rimodulazione di orari e frequenze.
• Consapevolezza e responsabilità: La situazione finanziaria di AMT, così come presentata questa mattina dalla Sindaca Metropolitana, è complessa e richiede interventi urgenti. Lavoreremo con senso di responsabilità per evitare scenari critici, garantendo però che la sostenibilità economica non vada a discapito delle aree interne.
• Prossimi passaggi operativi: Su richiesta condivisa da tutti i Comuni e accolta dalla Sindaca, l'azienda invierà entro la giornata a tutti i Sindaci il Piano di risanamento e convocherà già dalla giornata di domani i tavoli operativi organizzati area per area, al fine di definire i nuovi orari e il calendario invernale. Rispetto al passato, abbiamo preteso e ribadito che la condivisione sia reale e non basata su decisioni calate dall'alto.
L’incontro si è concluso ribadendo che i nostri territori meritano rispetto e risposte concrete, lontane dalle strumentalizzazioni politiche: proprio per questo continueremo a lavorare uniti per tutelare i servizi fondamentali delle nostre comunità.












