Ecco il posto precedente, modificato. Era in markdown per una migliore formattazione a livello visivo ma occupava troppi caratteri e si interrompeva.
Riguarda quanto detto nel video che potrete vedere a breve sui miei vari canali.
Sono piccoli accorgimenti, facili facili, che possono migliorare la qualità dei vostri output.
Se volete approfondire, sapete dove trovare le mie guide e i relativi coupon per vari sconti.
Fatemi sapere!
1. Il prompt anti allucinazione
Cosa risolve: le risposte inventate con sicurezza, il problema più fastidioso di qualsiasi AI.
Dove usarlo: Gemini, Claude, NotebookLM, ChatGPT. Ovunque.
Come si usa: aggiungi questa riga alla fine di qualsiasi domanda in cui ti serve un'informazione precisa (dati, date, nomi, statistiche, fonti):
Se non sei sicuro o ti mancano informazioni, dimmelo esplicitamente e fammi una domanda di chiarimento invece di rispondere per approssimazione. Se citi fatti o numeri, indica la fonte; se non hai una fonte affidabile, scrivi "nessuna fonte affidabile trovata".
Esempio pratico:
"Quali sono le funzioni AI di Gmail rilasciate nel 2026? Se non sei sicuro o ti mancano informazioni, dimmelo esplicitamente e fammi una domanda di chiarimento invece di rispondere per approssimazione. Se citi fatti o numeri, indica la fonte."
Perché funziona: stai dando al modello il permesso esplicito di dire "non lo so", invece di lasciarlo riempire i vuoti con la risposta statisticamente più plausibile (che spesso è quella sbagliata ma detta con tono sicuro).
Nota: non è una garanzia assoluta contro le allucinazioni. È una riduzione seria del rischio, non un antivirus.
2. Il prompt con criteri di successo
Cosa risolve: risposte generiche, troppo lunghe o che girano intorno al punto senza atterrare da nessuna parte.
Dove usarlo: Claude soprattutto (ma va bene ovunque), ideale per richieste di lavoro, piani, decisioni.
Come si usa: prima di fare la richiesta, dichiari tu cosa significa una risposta "riuscita". Il modello lavora a ritroso da quell'obiettivo invece di indovinare cosa vuoi.
Esempio:
[LA TUA RICHIESTA]
Il successo per questa risposta significa:
1. [primo criterio, es. "3 passaggi concreti attuabili in 10 minuti"]
2. [secondo criterio, es. "un avvertimento su un errore comune da evitare"]
3. [terzo criterio, es. "massimo 150 parole, niente introduzioni"]
Se questi criteri non sono rispettabili con le informazioni che ho dato, chiedimi cosa ti manca prima di rispondere.
Esempio pratico:
"Aiutami a strutturare la settimana di lancio di un nuovo servizio di consulenza social.
Il successo per questa risposta significa:
1) massimo 5 azioni per giorno
2) un'azione a costo zero e una a pagamento per ogni giorno
3) niente teoria, solo cose da fare. Se ti mancano informazioni, chiedimele prima di rispondere."
Perché funziona: è come consegnare la griglia di valutazione prima del compito. Il modello smette di ottimizzare per "sembrare completo" e inizia a ottimizzare per i tuoi criteri reali.
3. Il professor prompting
Cosa risolve: risposte piatte, da assistente generico, quando invece ti servirebbe un tono e un metodo specifico.
Dove usarlo: (funziona su Gemini e Claude ma rende meglio su NotebookLM perché resta ancorato alle tue fonti caricate).
b dai un nome, un carattere e un metodo a chi ti deve rispondere. Il modello risponde SOLO con le tue fonti, ma nel tono e con lo stile della persona che hai definito.
D'ora in poi, per tutta questa conversazione, rispondi nei panni di [NOME]. [NOME] è:
- [tratto 1, es. "paziente, non si arrabbia mai se faccio domande ovvie"]
- [tratto 2, es. "visivo, spiega sempre con un esempio concreto della vita quotidiana"]
- [tratto 3, es. "non mi lascia andare via con una mezza risposta"]
Il metodo di [NOME]: prima di rispondermi, mi fa una domanda per capire cosa già so. Poi risponde usando solo le fonti caricate in questo notebook. Alla fine mi chiede "cosa ti porti a casa da questa spiegazione?"
Resta in questo personaggio per tutta la conversazione.
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4July 9, 2026 4.2K 9