Non giriamoci intorno, è un sistema vecchio. Non è "da migliorare" o "da bilanciare". È vecchio. Da anni funziona che lo staff costruisce un ristorante, sceglie un amico affidabile come direttore e gli consegna l'azienda. Uno possiede il locale, dieci scontrinano, cento comprano.
Soldi e gameplay si concentrano in mano a pochi privilegiati.
Non perché abbiano creato un'azienda da zero, rischiato o innovato, semplicemente perché qualcuno ha deciso che spettasse a loro.
E questa cosa nel big 2026 viene ancora chiamata “economia”.
Se la chiami così anche tu, ti rivelo un segreto che ancora non sai: non capisci un cazzo. Sei un comunista. Vai a minare nel gulag.
Il problema non sono i direttori: hanno investito tempo, organizzato dipendenti e cercato di creare roleplay con gli strumenti che gli sono stati concessi. Sono eroi, dategli un c***o di mestolo d'oro.
Il problema è il sistema di monopolio che non permette a chiunque di vivere davvero la propria lore di successo in città e un sistema di Partite IVA non competitivo e troppo marginale rispetto alle aziende.
È assurdo, ogni giocatore dovrebbe avere le stesse possibilità.
Vuoi aprire una pizzeria? Aprila.
Un chiosco che vende cocktail? Fallo.
Un ristorante di granchio in spiaggia? Provaci.
Vuoi un impero di panini unti? Crealo.
Sogno un roleplay dove chiunque possa creare la sua azienda, non perché viene incoronato dallo staff, ma perché è più bravo.
Viva il libero mercato!
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