LA VIA CRUCIS IN SUFFRAGIO DEI DEFUNTI
Nel suo significato letterale, la Via Crucis è lo spazio che l'Uomo-Dio percorse, sotto il peso della croce, dalla casa di Pilato, fino alla cima del Calvario, ove fu crocifisso.
Permettendo d'erigere queste sante stazioni, i Pontefici romani, che tutta compresero l'eccellenza e l'efficacia di questa divozione, si degnarono altresì arricchirla di tutte le indulgenze che avevano concesso alla visita dei Luoghi Santi.
Per tal modo, quelli che fanno la Via Crucis colle convenienti disposizioni, guadagnano tutte le indulgenze concesse ai fedeli che personalmente visitano i Luoghi Santi di Gerusalemme, e quelle indulgenze sono applicabili ai defunti.
E così siffatta divozione, tanto per l'eccellenza del suo oggetto, quanto per ragione delle indulgenze, costituisce un suffragio del più grande valore pei defunti.
Ecco ciò che a questo riguardo si legge nella Vita della venerabile Maria d'Antigna: «Aveva essa per molto tempo conservato la santa pratica di fare ogni giorno la Via Crucis a sollievo dei defunti; ma più tardi, per motivi più apparenti che solidi, la fece più di rado, poscia del tutto l'abbandonò. Nostro Signore, che su quella pia vergine aveva grandi disegni, e che voleva farne una vittima d'amore per la consolazione delle povere anime del Purgatorio, si degnò darle una lezione che a noi tutti doveva servire d'istruzione. Una religiosa dello stesso monastero, morta da poco tempo, le apparve, e tristamente dolendosi: «Sorella mia, le disse, perché non fate più le stazioni della Via Crucis per le anime sofferenti? Per l'innanzi avevate la costumanza di sollevarci ogni dì con questo santo esercizio; perché ci private ora di questo soccorso?».
«Parlava ancora quell'anima, quando lo stesso Salvatore si mostrò alla sua serva e le rimproverò la sua negligenza. «Sappi, figlia mia, aggiunse, che le stazioni della via Crucis sono giovevolissime alle anime del Purgatorio, e costituiscono un suffragio della maggior importanza. Per questo permisi a quest'anima, a nome suo e di tutte le altre, di invocarlo da te. Sappi ancora, che fu perché esattamente hai praticato altre volte questa salutare divozione, che fosti favorita da abituali comunicazioni coi defunti; è pure per ciò che quelle anime riconoscenti non cessano di pregare per te e patrocinare la tua causa al tribunale della mia giustizia. Fa’ conoscere alle tue sorelle questo tesoro e di' loro d'attingervi largamente per esse e pei defunti».
(Il dogma del Purgatorio illustrato con fatti e rivelazioni particolari dal Padre F. S. SCHOUPPE d. C. d. G.)
April 4, 2025 663 4