I “vampiri energetici” non sono sempre persone cattive. A volte sono… — Il sentiero della donna 1 - Coaching — TG.ME

I “vampiri energetici” non sono sempre persone cattive.
A volte sono semplicemente persone che non hanno imparato a ricaricarsi.

Quando vivi continuamente sotto il tuo 5/10, senza recuperare davvero, inizi a cercare energia fuori: attenzione, messaggi, rassicurazioni, presenza, conferme, compagnia.

E senza accorgertene, un altro essere umano può diventare il tuo caricabatterie.

Ma le persone non sono l’unica fonte di energia.

Puoi ricaricarti attraverso la luce naturale, l’acqua, l’idratazione, l’aria pulita, il respiro, il movimento, il sonno, il recupero, il cibo nutriente, la chiarezza mentale, l’ordine, le pause vere, la creatività, la natura, il silenzio, il desiderio, il senso e la direzione.

E poi sì: anche attraverso persone positive, relazioni sicure, contatto, affetto, gioia e gratitudine.

Io stessa mi accorgo che spesso non mi concedo delle vere pause. E quando mi “acchiappo” mentre continuo a fare, pensare, produrre senza fermarmi, faccio retromarcia.

Perché anche fermarsi è ricaricarsi.

Il cibo è vitale, certo.
Le relazioni sono importanti, certo.
Ma non possono essere le tue uniche prese di corrente.

Da 0 a 10, quanto sei capace di ricaricarti da sola/o?

Se sei continuamente sotto il 5, forse la domanda non è soltanto:

“Chi mi sta togliendo energia?”

Ma anche:

“Io, dove sto prendendo la mia?”

Quando non impariamo a darci energia, rischiamo di iniziare a pretenderla dagli altri.
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August 11, 2026 76