Omelia di san Giovanni Crisostomo.
Omelia 54 su Matteo, dopo l'inizio.
Dopo che il Signore ebbe espulso ogni timore dal cuore dei discepoli, li ebbe armati con la manifestazione dei miracoli, separati da ogni affare secolare, liberati da ogni cura temporale ed in qualche modo li ebbe resi ferrei ed adamantini; allora finalmente predice loro le avversità a venire. Infatti da questa predizione di cose future conseguivano molti benefici: anzitutto apprendevano la forza della sua prescienza; inoltre nessuno avrebbe sospettato che dalla sofferenza del Maestro derivassero mali tanto gravi; di più, coloro che avrebbero patito le cose predette, non sarebbero stati scossi da un evento subitaneo e inatteso; infine, nell'ascoltare queste cose nel tempo della passione di lui, non fossero eccessivamente turbati.
Invero perché capiscano che questo è un nuovo genere di guerra e un insolito modo di combattere, mandandoli nudi, con una sola tunica, senza calzari, senza bastone, senza cintura e senza bisaccia; e comandando che fossero nutriti da coloro che li ricevessero; non concluse qui il suo discorso, ma, esponendo l'inesplicabile sua potenza disse: “Nell'andare, mostratevi mansueti come pecore, sebbene stiate andando verso dei lupi, e non semplicemente verso dei lupi, ma in mezzo ai lupi (invero comanda loro di avere non solo la mansuetudine delle pecore, ma anche la semplicità della colomba); così farò gran mostra della potenza, allorché i lupi saranno sopraffatti dalle pecore: e sebbene esse siano in mezzo ai lupi, e siano lacerate da innumerevoli morsi, non saranno affatto uccise, ma trasformeranno i lupi in pecore”.
E cosa certamente più grandiosa e più ammirabile, cambiare la mente degli avversari e trasformarli, che ucciderli: soprattutto essendo essi dodici soltanto ed essendo di lupi pieno il mondo. Vergognamoci dunque noi che, facendo il contrario, ci avventiamo sugli avversari come lupi. Vinciamo fintanto che saremo pecore, anche se mille lupi ci stanno attorno, li soprafacciamo e siamo vincitori. Invece quando saremo lupi saremo vinti. Allora infatti si allontana da noi l'aiuto del Pastore che pasce pecore e non lupi.
https://tradidiaccepi.blogspot.com/2017/09/san-gennaro-vescovo-di-benevento-e.html?m=1
Forwarded fromChristus vincit
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September 19, 2025 436