UNITÀ E DIVISIONE DELLE ÉLITE MONDIALI❗️ Redazione Libertà &… — CRITICA ALLA RAGION IMPURA — TG.ME

⚠️ UNITÀ E DIVISIONE DELLE ÉLITE MONDIALI❗️
Redazione Libertà & Democrazia

🔴 L'articolo analizza la struttura dell'élite mondiale, distinguendo un ceto "transnazionale" apolide e gerarchicamente superiore, che guida le élite nazionali attraverso comandi e compromessi. La autonomia delle élite locali varia in base alla potenza militare e all'alleanza con gli USA (ad esempio, borghesie forti come quella inglese o israeliana rispetto a quelle più deboli come italiana o greca). Una frattura trasversale divide le élite in fazioni "progressiste" (legata a famiglie come Soros e Rothschild, favorevole a un governo mondiale unico e all'abolizione degli Stati) e "conservatrici" (legata a famiglie come Koch e Morgan, favorevole a un ordine mondiale gerarchico che mantiene gli Stati nazionali sotto la guida anglosassone e israeliana). L'autore cita esempi di conflitti tra queste correnti, come i rapporti tra presidenti USA democratici e repubblicani con Russia, Iran e Italia.
Sommario ⬆️
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⏹️ Se consideriamo quel famoso 1% della popolazione terrestre che possiede buona parte delle ricchezze del pianeta vediamo che una prima divisione riguarda il patrimonio e il radicamento territoriale.

🔸️ Esiste una piccola frazione che potremmo definire "élite transnazionale", costituita dai grandi banchieri apolidi, dai miliardari della Silicon Valley, dai membri delle principali dinastie industriali, dai manager delle 1.300 multinazionali che producono buona parte dei beni e dei servizi e così via.


🔸️ Si tratta di un ceto dominante che ha come patria il mondo, non sente un'appartenenza precisa a qualche nazione anche se prevalentemente studia e lavora nelle capitali dei paesi anglosassoni.

🔸️ Questo vertice della piramide capitalistica è gerarchicamente superiore alle élite nazionali che da essa ricevono ordini e indicazioni sui compiti da eseguire, pur mantenendo una certa autonomia d'azione all'interno dei propri Stati.

🔸️ Le élite transnazionali e nazionali non sono quindi in contrapposizione anche se i comandi che arrivano dai vertici possono essere oggetto di contrattazione da parte dei ceti dominanti locali.

🔸️ E in questo caso il risultato dei compromessi raggiunti dipende molto dai margini di autonomia di cui ciascuna élite nazionale gode.

🔸️ Le grandi borghesie inglesi, israeliane o francesi, ad esempio, appartenendo a paesi ricchi, dotati di armi nucleari e da sempre vicine agli USA, la nazione militarmente più potente al servizio dell'élite transnazionale, possono permettersi comportamenti non concessi ai più deboli ceti dominanti italiani, greci o spagnoli.

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Riassunto punti salienti

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UNITÀ E DIVISIONE DELLE ÉLITE MONDIALI
⏹️ Se consideriamo quel famoso 1% della popolazione terrestre che possiede buona parte delle ricchezze del pianeta vediamo che una prima divisione riguarda il patrimonio e il radicamento territoriale. 🔸️ Esiste una piccola frazione che potremmo definire "élite…
September 1, 2026 19